Laboratorio di Riduzione Rischio Disastri

Disaster Lab 
Scienze - Palazzina 2
Attività di ricerca
Le principali linee di ricerca del Disaster Lab afferiscono alla riduzione del rischio disastri. Gli approcci metodologici sono di natura multidisciplinare, tipicamente geografici e che integrano i metodi di ricerca delle scienze fisiche e naturali con quelli delle scienze socio-antropologiche. I principali cluster tematici sono:
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Pericoli naturali, vulnerabilità e resilienza
L'approccio storicamente più diffuso nella gestione dei disastri è quello che individua l'origine dei disastri nell'inadeguatezza delle infrastrutture antropiche a resistere alle sollecitazioni degli eventi estremi. In questo approccio le attività di prevenzione e mitigazione mirano a un maggior controllo dei processi naturali, parallelamente a un rafforzamento delle infrastrutture antropiche (ambiente costruito). Il Disaster Lab, partendo da questa tradizione, sviluppa lo studio della componente sociale dei disastri, ponendo quindi l’attenzione anche sui fattori che costituiscono la fragilità intrinseca delle comunità umane o, al contrario, gli aspetti che ne rafforzano la capacità di far fronte alle situazioni più critiche.
Percezione dei pericoli e rischi
L'assunto di base di questo cluster di ricerca è che una specifica popolazione di Homo sapiens interagisce con un numero limitato di ambienti terrestri, il cosiddetto "habitat", costituito da un numero ben definito di specie ed elementi che vanno a costituire lo specifico territorio abitato da quella popolazione. Nel tempo, i vari gruppi umani hanno sviluppato metodi propri per interagire al meglio con il loro habitat e con gli insiti pericoli. L'insieme di questi metodi è trasmesso all'interno del gruppo e tramandato da una generazione all'altra tramite meccanismi culturali. Lo studio di questi tratti culturali aiuta a prevedere i modelli comportamentali e organizzativi che la comunità potrebbe assumere nel fronteggiare pericoli e disastri futuri.
Adattamento ai cambiamenti climatici
L'incremento della frequenza e intensità degli eventi estremi di origine meteo-climatica ha reso necessario lo sviluppo di programmi di ricerca sulle possibili strategie di adattamento ai cambiamenti del clima terrestre. In questo ambito, il Disaster Lab, accanto alle ricerche di natura più prettamente fisica, sta sviluppando studi per valutare l'impatto dei cambiamenti climatici e il conseguente adattamento delle comunità di un territorio, tanto supportando le autorità locali, quanto coinvolgendo le popolazioni locali.
Prevenzione e gestione delle emergenze (attività di protezione civile)
Un'ulteriore tematica di ricerca che il Disaster Lab porta avanti concerne aspetti più applicativi di prevenzione e gestione delle emergenze. L'assunto è che in un’emergenza le necessità siano determinate sia dal pericolo che agisce sul sistema, sia dall’organizzazione della risposta che il sistema mette in atto. Entrambe queste necessità possono essere gestite mediante un’adeguata programmazione. Il Disaster Lab mette a disposizione delle autorità civili le proprie competenze per lo sviluppo di piani di emergenza con approccio multi-hazard che mirino alla riduzione dei rischi locali.
Prof. Fausto Marincioni con dirigenti di Protezione Civile
Applicazione dei sistemi informativi geografici (GIS) alla riduzione del rischio disastri
I sistemi informativi geografici (GIS) rappresentano un potente strumento conoscitivo per tutti quei fenomeni, pur tra loro estremamente diversi, aventi una dimensione geografica specifica. Questo si applica anche alla riduzione del rischio disastri. Idealmente, il GIS viene utilizzato come sistema di supporto alle decisioni che comporta l'integrazione di dati spaziali finalizzati al problem solving. Il Disaster Lab utilizza GIS negli studi sulla previsione e prevenzione dei rischi, sulla pianificazione territoriale e, più recentemente, sul monitoraggio dell’emergenza Covid-19 nelle Marche.
Staff
Professore Associato
0712204312
Professore associato di Geografia Ambientale presso l'Università Politecnica delle Marche ad Ancona, dove insegna e svolge attività di ricerca sulla riduzione del rischio disastri. Ha conseguito un dottorato di ricerca in geografia presso l'Università del Massachusetts (USA) ed è redattore dell'International Journal of Disaster Risk Reduction. In precedenza, ha lavorato con il Servizio Geologico degli Stati Uniti d’America (USGS) nel centro di ricerca costiera e marina di Woods Hole e ha insegnato geografia umana e ambientale alla Long Island University (LIU Post) a New York.
Eleonora Gioia
Assegnista
Assegnista di ricerca e docente a contratto presso l’Università Politecnica delle Marche. Ha conseguito il dottorato di ricerca in protezione civile e ambientale presso UNIVPM, collaborando con la Protezione Civile delle Marche e il Servizio Geologico degli Stati Uniti (USGS). Ha lavorato al Progetto Europeo “Landslide”, con l'Università di Camerino, per sviluppare modelli di previsione delle frane, e ai progetti europei LIFE "PRIMES" e Interreg Italia-Croazia “RESPONSe” con UNIVPM. Attualmente sta lavorando sul tema della percezione e delle risposte ai cambiamenti climatici.
Cristina Casareale
Assegnista
0712204332
Assegnista di ricerca presso l’Università Politecnica delle Marche (UNIVPM), dove svolge ricerche sulla percezione, mitigazione e adattamento dei cittadini e della pubblica amministrazione ai cambiamenti climatici nell’ambito del progetto europeo Interreg Italia-Croazia “RESPONSe”. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Protezione Civile e Ambientale presso l’UNIVPM, con una tesi incentrata sul fattore umano nelle emergenze marittime. Durante il suo dottorato di ricerca ha collaborato con l'Università di Hue (Vietnam), in Disaster Research Center dell'Università del Delaware (USA) e la Northwestern University (USA).
Alessandra Colocci
Dottoranda di ricerca
0712204332
a.colocci@pm.univpm.it

 
Dottoranda di ricerca presso l'Università Politecnica delle Marche per il Curriculum Protezione Civile e Ambientale. Attualmente sta completando il suo progetto di ricerca sulla valutazione della resilienza ai disastri e della sostenibilità ambientale, finalizzato a favorire uno sviluppo integrato dei sistemi sociali-ecologici locali. Durante il suo dottorato di ricerca presso il Disaster Lab ha visitato e collaborato con il Disaster Prevention Research Institute (DPRI), Università di Kyoto (Giappone). Con la sua tesi di laurea magistrale ha lavorato sullo sviluppo di un processo innovativo e sostenibile per riutilizzare i rifiuti degli impianti a biogas per sostenere l'allevamento di insetti per usi industriali.
Noemi Marconi
Dottoranda di ricerca
0712204332
n.marconi@pm.univpm.it

 
Dottoranda di ricerca presso l’Università Politecnica delle Marche, dove svolge attività di ricerca sulle analisi di mitigazione a adattamento ai cambiamenti climatici nella regione adriatica e sullo studio della percezione dei loro impatti nei comuni selezionati dal progetto Interreg Italia-Croazia “RESPONSe”. Durante il percorso di tesi di laurea magistrale ha preso parte ai lavori di aggiornamento normativo operativo e organizzativo del Piano Comunale di Protezione Civile del Comune di Pescara. Da novembre 2020 inizierà il percorso di Dottorato di ricerca presso il Disaster Lab.
Già collaboratori ( … quelli che sono riusciti a scappare in tempo e farsi una vita)
Teresa Carone
Michele Marconi
Fulvio Toseroni
Beatrice Gatto
Giandiego Carastro
Janaka Jayawardana
Michele Magni
Antonia Fratino
Raffaele Chitarroni
Paola Graciotti
Federica Appiotti
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